martedì 23 settembre 2014

Pizza con farina Arifa Biologica


Ingredienti (x 2pz):

  • 250 gr di farina Arifa Biologica Ruggeri
  • 6 gr di lievito di birra
  • 75 ml di latte
  • 75 ml di acqua
  • 5 gr di sale
  • 5 ml di olio extravergine d'oliva
  • un pizzico di zucchero 
La farina Arifa non è altro che una miscela di farine biologiche: farina di grano tenero, semola di grano duro, farina di farro e farina si mais, il risultato ottenuto con questo mix è davvero fantastico, una pizza più leggera. In una ciotola mescolare la farina, il lievito, il pizzico di zucchero, aggiungere il latte, l'acqua, l'olio e il sale, impastare prima con la forchetta, poi rovesciare l'impasto sulla spianatoia infarinata e lavorarlo con le mani fino ad ottenere un bell'impasto liscio ed omogeneo, dividerlo in due parti uguali, formare due palline e metterle sulla leccarda infarinata, infarinarle, coprirle con la pellicola trasparente e un canovaccio e lasciare lievitare per 3 ore, riprendere le palline, sgonfiarle e rimpastarle, rimetterle sulla leccarda, infarinarle, ricoprile con con la pellicola, il canovaccio e mettere a lievitare per altre 3 ore. Prendere una palla e stenderla con le MANI, mi raccomando, non usate il mattarello perchè il risultato è diverso, stesa con le mani viene tutta un'altra cosa, proprio come quella della pizzeria, anzi più buona. Una volta steso l'impasto farcirlo a piacere, io questa volta ho utilizzato verdure grigliate, passata di pomodoro e scamorza. Scaldare il pizza express vuoto sul 2 ½ per 10 minuti poi trascorso il tempo infornare la pizza e posizionare il termostato sul 3, vengono perfette. 

giovedì 18 settembre 2014

Calzone di pizza farcito con verdure


Ingredienti (x 2 pz):
  • 250 gr di farina 00
  • 2 cucchiai d'olio extravergine d'oliva
  • 5 gr di sale
  • 1 bustina di lievito Mastro fornaio (lievito di birra secco)
  •  100 ml di latte
  • 100 ml di acqua
Ingredienti per farcire:
  • 10 olive verdi Etnea Ficacci
  • 1 melanzana grigliata
  • 1 peperone giallo grigliato
  • cipolla Delizie Vaticane
  • passata di pomodoro
  • 2 sottilette
  • sale
  • 4 foglie di basilico fresco
Ricetta velocissima, semplicissima e soprattutto buonissima. Adoro la ricetta di questo calzone, sembra quello della pizzeria, anzi, se come me avete la possibilità di cuocerlo nel pizza express è ancora più buono!!In una ciotola impastare tutti gli ingredienti, se occorre potete aggiungere un pò di farina, rovesciate l'impasto sulla spianatoia, lavorarlo finchè non si otterrà un bell'impasto omogeneo e liscio, dividerlo in due parti uguali, formare due palle e metterle a riposare nel forno spento coperte con un canovaccio per 30 minuti, trascorso il tempo, sgonfiare le palle d'impasto, rilavorarle un pò, riformare e rimetterle a lievitare per altri 30 minuti. Nel frattempo potete preparare le verdure, in una ciotola ho messo le olive tagliate a metà per il senso della lunghezza, le melanzane e i peperoni tagliati a fette e grigliati e le cipolle tagliate a rondelle. Trascorso il tempo, riprendere l'impasto, stenderlo CON LE MANI e iniziare a farcire, cospargere tutta la superficie con la passata di pomodoro, su una metà posizionare due foglie di basilico e metà verdure, spezzettare una sottiletta sulle verdure, chiudere il calzone con l'altra metà d'impasto, piegandolo sotto in modo che in cottura si sigilli per bene e non esca niente. Scaldare il pizza express per 10 minuti sul 3 e cuocere finchè sia sopra che sotto saranno ben colorati. Con questo impasto potete anche fare la pizza. 


mercoledì 17 settembre 2014

Strangolapreti alla Trentina


Ingredienti (x 16 pz):
  • 175 gr di spinaci o bietole (peso delle verdure già cotte)
  •  125 gr di pane raffermo
  • 110 gr di farina
  • 200 ml di latte
  • 1 uovo
  • 10 gr di sale
 Ingredienti per il condimento:
  • 25 gr di burro
  • salvia
  • grana grattugiato
Ho trovato questa ricetta sul blog di Eva&Claudio. Per prima cosa tagliate a pezzi il pane, metterlo in una ciotola e versatevi sopra il latte, lavorarlo con le mani in maniera che si bagni tutto per bene e lasciarlo riposare. Cuocere le verdure in acqua (io ho usato quelle surgelate), scolarle e lasciarle raffreddare.  Appena le bietole o gli spinaci saranno freddi, strizzateli bene, in modo che perdano tutta la loro acqua, tritateli finemente con un coltello, non con il mixer perchè altrimenti diventerebbero pappetta. Metterle in una ciotola, poi unitevi il pane (se risultasse troppo bagnato, strizzatelo), la farina, l’uovo e il sale. Amalgamate bene il tutto con  le mani, ribaltate più volte il composto in maniera che tutto si distribuisca in maniera omogenea. L’impasto sarà appiccicoso, morbido ma sodo. Se provate a formare una pallina, senza fare troppa pressione, dovrà mantenere la forma.  Formare gli strangolapreti mettendo una cucchiaiata abbondante di composto in mano, usando entrambi i palmi per farli rotolare ed ottenere delle palline, passarle in un piatto con la farina. Mettere una pentola capiente piena d'acqua sul fuoco, quando arriverà a bollore, con le dita (senza scottarvi) mettete delicatamente gli strangolapreti, quando vengono a galla lasciarli cuocere ancora per 10 minuti poi prelevarli con un mestolo forato e appoggiarli mano a mano su un piatto. In una padella fate fondere il burro con le foglie di salvia, versate gli strangolapreti e lasciateli insaporire per qualche minuto muovendo ogni tanto la padella per farli girare. Metterli in un piatto, cospargerli di grana grattugiato e servire. Buonissimi e profumatissimi. Li ho serviti su un piatto in foglia di palma EcoBioShopping.


martedì 16 settembre 2014

Patate 'mpacchiuse


Ingredienti:
  • patate (io uso sempre quelle rosse)
  • olio extravergine d'oliva
  • sale
  • origano
Per prima cosa pelare le patate e tagliarle a fettine sottili con il coltello o meglio ancora con la mandolina, senza lavarle altrimenti le togliereste l'amido. In una capiente padella antiaderente scaldare un goccio d'olio (far roteare la padella in modo che l'olio si sparga per bene) e versare tutte le patate, chiudere con un coperchio, ogni tanto aprire e farle saltare per girarle, se come me usate un coperchio di vetro, ogni tanto asciugate la condensa che si formerà. Continuate la cottura finchè tutte le patate saranno belle dorate, quindi salare e profumare con dell'origano. Sono buonissime. Io le ho utilizzate anche per farcire la pizza sulla quale avevo messo anche la 'Nduja di Spilinga di Delizie Vaticane, ho fatto una pizza tutta calabrese! Se non avete mai provato la 'Nduja vi consiglio di provare quella, perchè è buonissima, non è troppo piccante ed è saporita al punto giusto, a me è piaciuta davvero tanto! Le ho servite su un piatto di EcoBioShopping



lunedì 15 settembre 2014

Schiacciatina con cipolla di tropea e tonno


Ingredienti:
  • 250 gr di farina 00
  • 125 ml di acqua
  • 7 gr di lievito di birra
  • 75 gr di strutto
  • 7 gr di sale
  • 4 scatolette di tonno da 60 gr Vero sapore MareBlu
  • olio extravergine d'oliva
Mi raccomando, non sostituite lo strutto con l'olio non verrebbe la stessa cosa. Sciogliere il lievito in 100 ml di acqua tiepida e nell'acqua rimanente sciogliere il sale. Amalgamare gli ingredienti e lavorari finchè l'impasto sarà omogeneo unendo lo strutto a poco a poco e lavorare fino al completo assorbimento (circa 15 minuti lavorando e battendo per ricavare un impasto meno appiccicoso), formare una palla e farla riposare per 15 minuti.  Schiacciarla col matterello fino ad uno spessore di 3/5mm più o meno grande come la leccarda, bucherellare la superficie con una forchetta spennelarle con l'olio, cospargere con la cipolla tagliata a fettine,il tonno e lasciarle lievitare di nuovo per 15 minuti. Cuocere in forno a 190° per circa 12/15 minuti. Bella croccante come le vere schiacciatine! Servita su un piatto di EcoShopping.

giovedì 11 settembre 2014

Torta di marmellata di mandarini (senza zucchero)


Ingredienti (diam.26):
  • 1 vasetto (300 gr) di marmellata di mandarini Delizie Vaticane
  • 90 gr di farina 00
  • 90 gr di maizena (amido di mais)
  • 100 gr di burro a temperatura ambiente
  • 1 pizzico di sale
  • 1 bustina di lievito per dolci antica ricetta San Martino
  • 3 uova
  • 50 gr di mandorle + una spolverata di zucchero (in alternativa potete mettere 2 mele)
Avevo in casa questa marmellata profumatissima con polpa e buccia di mandarini, ma per fare una crostata mi sembrava un pò troppo liquida, così gira e rigira su internet ho trovato questa ricetta di Emanuela, ovviamente io l'ho modificata un pò, ho messo più marmellata e sulla superficie ci sarebbero andate delle fettine di mela ma siccome io non l'avevo ho messo delle mandorle tritate, buonissima. E' una torta fantastica, sofficissima, profumatissima e senza zucchero, perchè appunto si sfrutta lo zucchero della marmellata, io ne ho messo giusto una spolverata sulla superficie per farci venire una crosticina croccantina. Ma veniamo alla ricetta semplicissima. Nella ciotola dell'impastatrice, mettere i tuorli, il burro, il pizzico di sale, la marmellata e lavorare con la frusta finchè non si otterrà un composto cremoso, a questo punto, aggiungere la farina, la maizena, il lievito e continuare a lavorare finchè non si otterrà un bel composto omogeneo. In un'altra ciotola montare a neve gli albumi, versarli sugli altri ingredienti e con un cucchiaio di legno mescolare dall'alto verso il basso finchè non si saranno ben amalgamati all'impasto. Foderare lo stampo con la carta da forno, versare l'impasto, cospargere con la granella (grossolana) di mandorle e una spolverata di zucchero (facoltativa) e infornare in forno già caldo a 180° per 30/40 minuti, fate sempre la prova dello stecchino.  Io ho utilizzato uno stampo grande perchè non la volevo troppo alta, se invece voi la volete più alta potete utilizzare uno stampo con diametro 22. Ora non resta che provare a farla con altre marmellate. Servita su un piatto in foglia di palma EcoBioShopping.




mercoledì 10 settembre 2014

Crema "pasticcera" senza uova


Ingredienti:
  • 500 ml di latte
  • 75 gr di farina 00
  • 15 gr di maizena (amido di mais)
  • 175 gr di zucchero
  • un pizzico di sale
  • buccia grattugiata di un limone
  •  un pochino di colorante giallo in gel o un pizzico di curcuma (per darle colore)
Ho preso questa ricetta sul blog di Martina e l'ho utilizzatata per farcire le zeppole di San Giuseppe. E' perfetta per farcire dolci che contengono già troppe uova. In un pentolino setacciate la farina con la maizena e aggiungere lo zucchero. Versate un pò di latte e stemperare con una frustain modo da sciogliere tutti gli eventuali grumi, versare il restante latte, il sale, la buccia di limone, il colorante (io li acquisto sempre qui perchè in negozio non li trovo) e mettere sul fuoco medio mescolando continuamente con la frusta fino a che il composto comincerà ad addensarsi. Non fate addensare troppo, ma lasciatela un po' lenta perché raffreddandosi si ispessisce. Farla raffreddare coperta con la pellicola sopra in modo che non si formi la pellicina.
http://hakuna-matata-rainbow.blogspot.it/2014/02/zeppole-di-san-giuseppe-al-forno-con.html